La sera di sabato 12 settembre 2010 ha chiuso la sua vita terrena a Cortona, dove era di famiglia dall’ultimo Capitolo provinciale, il nostro confratello
Fr. Teofilo (Gino) Seri,
di anni 80, 63 di vita religiosa e 55 di ministero sacerdotale.
Era nato a Bibbiena (AR) l’otto aprile del 1930; a Giaccherino e a Bosco ai Frati fece il Collegio serafico (1941-1946), vestì l’abito francescano alla Verna il 30 agosto 1946 e vi emise i voti temporanei il 31 agosto 1947. Riprese gli studi del ginnasio e del liceo a Sinalunga e a Colleviti, quindi fece il corso filosofico-teologico a Fiesole e Siena. Emise i voti solenni l’otto dicembre del 1952 e fu ordinato presbitero a Siena il 29 giugno del 1955.
Iniziò il ministero come assistente del Terz’Ordine a Saione dove, successivamente, fu anche vice parroco. Fu disponibile all’obbedienza e accettò vari incarichi di carattere pastorale a Prato, Fucecchio, Poggibonsi, Monte alle Croci, Siena, Piombino. Sicuramente il periodo più fecondo è stato quello in cui fu nel convento di Livorno - La Madonna di cui fu parroco per quasi venti anni. I frati che hanno condiviso con lui un tratto di vita lo ricordano come un frate attento alla vita fraterna: sebbene talvolta apparentemente rustico nel carattere, era sincero, aperto e scherzoso; godeva del bene che vedeva compiere dagli altri e lo manifestava con sinceri apprezzamenti. Da acuto osservatore si accorgeva con prontezza se qualche cosa nella casa o nella vita fraterna non andava e, per quanto gli era possibile, tentava di porvi rimedio. Innamorato del ministero sacerdotale, esprimeva con una pastorale semplice ma adeguata a tutti, il suo amore per la vita religiosa. Fedele agli atti comuni raramente lo si doveva attendere in coro dove, in genere, arrivava per primo. Non cercava i primi posti ma, con atteggiamento umile, sapeva occupare il suo talvolta anche ritirandosi in second’ordine. Obbediente, si prestava ai vari servizi richiesti che svolgeva con fedeltà e senza mai improvvisare. Soprattutto al Santuario di Santa Margherita non ricusava mai di offrire il suo tempo ai pellegrini che vi giungevano per celebrare il Sacramento della Riconciliazione.
P. Teofilo, negli ultimi giorni, aveva accusato alcuni segni di malessere ai quali aveva cercato di porre rimedio con un po’ di riposo in camera. La morte lo ha raggiunto all’improvviso mentre la fraternità di Santa Margherita celebrava la messa vespertina.
Il rito di congedo è stato celebrato nella basilica di Santa Margherita a Cortona la mattina del 14 settembre: presiedeva il Ministro provinciale, Fr. Paolo Fantaccini, assistito dal guardiano Fr. Federico e da Fr. Maurilio. Erano presenti, insieme ai confratelli, persone da Siena, Piombino, Poggibonsi e Viareggio che hanno voluto dare la loro testimonianza di riconoscenza e di affetto a Fr. Teofilo; dei familiari erano presenti il fratello e il nipote, che gli erano stati sempre vicino e lo hanno voluto vicino anche dopo la morte: perciò, aderendo al loro desiderio, la salma è stata tumulata nel cimitero di Bibbiena.
Il Signore lo accolga nel suo Regno luce e di pace.
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