22 luglio 2010

è morto a Piombino Fr.Tommaso Ciconte


   

Il giorno 22 luglio 2010 è deceduto a Piombino il nostro confratello Fr. Tommaso (Davide) Ciconte, di anni 77, 59 di professione religiosa e 52 di ordinazione sacerdotale.
Era nato in Calabria, a Sorianello di Mileto, oggi in Provincia di Vibo Valentia da una famiglia semplice ed unita che sempre lo ha accompagnato con affetto e vicinanza.
Entrato giovanissimo tra i frati minori della Provincia Toscana di San Francesco Stimmatizzato fece il collegio prima a Giaccherino e poi a San Romolo; quindi, dopo l’anno di noviziato trascorso alla Verna nel 1950, emise la prima professione nel 1951. L’ 8 dicembre del 1955 emise i voti solenni dopo aver concluso la sua formazione nei conventi di Sinalunga, Fiesole, Siena, Lastra a Signa. Fu ordinato sacerdote il 29 giugno del 1958.
Ha vissuto la sua vita religiosa e sacerdotale in varie comunità della Toscana, ma i periodi più lunghi li ha trascorsi prima a Pistoia - nel convento di Giaccherino dove ha ricoperto vari incarichi, tra i quali quello di maestro di disciplina, di rettore, di Guardiano e di Economo, quindi in Città prestando servizio presso il Cimitero della Misericordia – poi, dal 1991, a Piombino, nel convento dell’Immacolata, ricoprendo a lungo il ruolo di guardiano del convento, di direttore dell’Opera Padre Giustino Senni ma anche offrendo la sua disponibilità alla Diocesi per l’esercizio del delicato ministero dell’esorcistato e per il servizio pastorale di vicario parrocchiale dell’Immacolata.
Padre Tommaso era un frate buono, umile, gioviale e comprensivo; amava con tenerezza i bimbi dell’Opera Senni con i quali passava i momenti più gioiosi ed essi nutrivano per lui deferenza e sincero affetto. Sempre accogliente e disponibile all’ascolto, si mostrava a tutti come paziente e ricco di misericordia sia nelle relazioni personali che nelle confessioni. La sua bontà e la semplicità con cui si relazionava favorivano la disponibilità ad aprirsi: molti sacerdoti, suore e gente comune venivano a lui per confidarsi, ricevere consiglio, riprendere coraggio. Per la sua comunità e per le suore dell’Opera era un punto di riferimento che dava sicurezza ed entusiasmo in ogni circostanza.
Nel mese di aprile, in seguito a delle analisi cliniche, gli fu diagnosticato un tumore ai polmoni. Fu un fulmine a ciel sereno che, comunque, non spense in lui la speranza né la gioia di vivere. Anche in questa dolorosa circostanza era capace di confortare e animare nella fede quanti si rivolgevano a lui, anche per una semplice visita. Aveva capito che la cosa importante nella vita è vivere in Cristo e di Cristo e che nulla vale se non c’è una reale offerta generosa di se stessi anche nel cammino della Croce. Assistito con esemplare amore dai frati della sua comunità, ha accolto come un dono e come una benedizione anche il dolore degli ultimi giorni testimoniando la pace e la serenità di chi ha trovato il vero senso della vita vissuta nel Vangelo.
È morto alle tre del pomeriggio, nell’ “Ora” del Signore, lasciando i frati, le suore, i bimbi dell’Opera Senni, i parenti e gli amici sì nel pianto per la sua perdita, ma anche nella sicurezza della fede che P. Tommaso con la sua vita e il suo esempio ha donato.
Le esequie sono state celebrate a Piombino dal Ministro provinciale in una chiesa gremita di sacerdoti, religiosi, religiose e fedeli.  Fr. Tommaso riposa, così come aveva espresso negli ultimi giorni, nel cimitero comunale di Piombino, tra le tante persone che, con il suo sorriso e la serenità, aveva accompagnato nell’incisivo servizio pastorale svolto nella Chiesa nel nome del Signore.
Che il Signore ricompensi la sua fedeltà accogliendolo nel suo Regno di amore, di gioia e di pace. Riposi in pace.

 

 

 


 

 

Provincia Toscana dei Frati Minori - segreteria@ofmtoscana.org