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3-14-15-16-17
maggio
2009
Tra
Memoria e Speranza
VIII
Centenario delle origini dell'Ordine Francescano e
dell'arrivo dei Francescani a Firenze
Stefano Miniati, Ministro regionale OFS, ha spiegato
l'attualità del messaggio Francescano per la città di
Firenze.
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il testo dell'intervento
14 maggio: LA Memoria
Nella
splendida e suggestiva cornice del salone dei Cinquecento in
Palazzo Vecchio, si è svolta la cerimonia di rievocazione
storica degli ottocento anni dall'arrivo dei primi frati a
Firenze . Presenti l'Arcivescovo S.E. Mons Betori, il vescovo
ausiliare Maniago, alcuni Vescovi della Famiglia Francescana, il
Vice Sindaco, il Presidente della Provincia, autorità politiche
e militari.
La
rievocazione è iniziata con il saluto dei Ministri Provinciali
del Primo Ordine, Padre Antonio Di Marcantonio, Ofm Conventuali
(che ha appena terminato il suo ufficio), Padre Luciano Baffigi
Ofm Cappuccini, Padre Paolo Fantaccini OFM. Dopo i saluti e la
presentazione dei relatori, lo storico Franco Cardini e
Monsignor Rino Fisichella, la cerimonia è iniziata
con l'esecuzione eccellente del Cantico delle Creature, musicato
da Padre Remigio De Cristofaro, da parte del mezzosoprano Laura
Polverelli accompagnata dal Maestro David Jackson.
La
relazione del Prof. Cardini, sempre interessante e precisa, ha
fatto rivivere gli albori dell'esperienza francescana e il suo
rapido diffondersi anche nell'area toscana nella quale nel giro
di pochi anni si realizzò la nascita di numerosi conventi,
tuttora esistenti.
Monsignor Fisichella ha ripercorso l'itinerario di Francesco
sottolineando in particolare la sua obbedienza alla Chiesa e al
papa. Le parole di Innocenzo III nel racconto dell'incontro
hanno avuto la forza di una profezia realizzatasi nell'occasione
del recente capitolo delle stuoie della Famiglia Francescana,
quando si è ripresentata a S.S. Benedetto XVI a Castel Gandolfo
nell'aprile scorso. Fisichella ha particolarmente sollecitato i
Francescani a cogliere pienamente l'invito di Francesco, il suo
stile, la scelta della minorità e della Povertà per mettersi con
la Chiesa a servizio degli ultimi. Ha ricordato in particolare
l'importanza di amare tutte le creature in ogni istante della
loro vita dal concepimento alla morte naturale, come le ama il
creatore.
E' stato
bello vedere il salone pieno di Fratelli e sorelle dell'Ordine
francescano secolare insieme ai fratelli del Primo Ordine, tanti
veramente, provenienti da tutta la Toscana e a tante sorelle di
Istituti francescani femminili.
Guarda le foto
15 maggio: L'impegno
16 maggio: La Letizia
17 maggio: il Ringraziamento
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