Convento S. Margherita
P.zzale S. Margherita 1
52044 Cortona - AR
0575.605069 - (fax) 0575.603116
smargheritacortona@interfree.it
www.santamargheritadacortona.org
Sul luogo della chiesa attuale
esisteva una chiesetta costruita dai monaci camaldolesi nel XI secolo
e dedicata a San Basilio. La chiesetta venne danneggiata nel corso
del Sacco di Cortona del 1258 e ricostruita nel 1288 da Santa Margherita
fu dedicata oltre che a San Basilio, a Sant'Egidio monaco ed a Santa
Caterina d'Alessandria. Santa Margherita, in una stanza a retro
di tale chiesetta visse gli ultimi anni della sua vita e vi morì
nel 1297. Fu sepolta nella chiesetta di San Basilio. Subito dopo
la morte di Margherita i cortonesi, a fianco della chiesetta, costruirono
una chiesa più grande su disegno di Giovanni Pisano e nel
1330 vi traslarono il corpo della Santa. Da allora la chiesa venne
chiamata più semplicemente di Santa Margherita. Questa venne
arricchita da pitture e sculture soprattutto di scuola senese, delle
quali oggi restano miseri resti, quali il Cenotafio della Santa
ed il rosone incastonato nella moderna facciata.
Il 25 Novembre 1392 chiesa e romitorio vennero ceduti al Provinciale
dei Frati Minori di Toscana, con l'obbligo di costruire un Convento
per i Frati ed un Monastero per le Clarisse.
La chiesa subì una notevole trasformazione barocca nel 1738
ed in epoca moderna, nella seconda metà del XIX secolo, tanto
la chiesetta come la chiesa più grande del Pisano vennero
quasi completamenta demolite per cui oggi non risultano più
leggibili. Delle costruzioni antiche restano, infatti, soltanto
il coro e due volte a crociera, la seconda e la terza della navata
centrale. Così come si presenta la chiesa è opera
degli architetti Falcini, che modificò un progetto del Presenti,
per quanto riguarda l'interno, e Castellucci, per la facciata. L'architetto
cortonese Domenico Mirri (1856-1939), che successe al padre Paolo
(1803-1878) nella direzione di questi ultimi lavori, ci ha lasciato
una Cronaca dei lavori edilizi della nuova chiesa di Santa Margherita
recentemente ristampata a cura dell' Accademia Etrusca da Calosci
editore, 1989. Sono da ammirare il ricco mausoleo di marmo di Scuola
Senese nella parete sinistra del transetto e l'urna della Santa,
opera di Pietro da Cortona (vedi testo a pag. 93). Nell'altare di
fondo della navata destra si trova un prezioso Crocefisso in legno,
già nella chiesa di San Francesco, opera di un artista ignoto
dei primi anni del 1200 davanti al quale Margherita pregava e dal
quale riceveva conforto ed ispirazione alla sua condotta.
Il Santuario di Santa Margherita a Cortona
ospita gruppi presso la Casa di Spiritualitą
gestita dalla Onlus "Obiettivo
Francesco",
fino ad un massimo di 50 persone,
in camere doppie e triple con bagno e un
camerone a letti a castello.
Per informazioni:
Andrea Donatini - 334 9185689