Convento La Madonna
P.zza S. Chiara 2
556020 S. Romano V.no - PI
0571.459073 - (fax) 0571.450683
www.parrocchialamadonna.it
All’inizio del sedicesimo secolo, nel luogo dove ora sorge
la Chiesa di San Romano c’era una modesta chiesetta chiamata
Santa Maria a Valiano. In quella chiesetta c’era una statua
della Madonna, scolpita piuttosto rozzamente in legno. La tradizione
popolare diceva che quella statua si trovava antecedentemente
nel bosco, appoggiata su di un pezzo di tronco di quercia lungo
un sentiero. La tradizione aggiungeva che una pastorella era solita
condurre il suo gregge nei dintorni della chiesetta e, mentre
le pecore fuori brucavano, lei s’inginocchiava e pregava
la Madonna.
E venne un giorno in cui , nel 1513, la Madonna le parlò,
e nei giorni seguenti vi furono altri colloqui. La voce di questi
colloqui si sparse, la fede si risvegliò e la devozione
con la fiducia alla Madonna crebbe.
Un comitato popolare chiese al Comune di Montopoli di fare un
buon restauro della Chiesetta di Santa Maria.
Il Comune dal canto suo capì subito che una chiesetta non
sarebbe stata sufficiente: occorreva una Chiesa nuova e grande:
si tiene conto che ci sarebbe voluto anche chi la custodisse e
vi officiasse. Insieme al clero secolare di Montopoli, non certo
abbondante, e così si pensò ad un ordine religioso.
Tre biglietti, ciascuno con l’indicazione di un ordine religioso
diverso furono messi in un urna e fu sorteggiato ed ecco come
la “sorte” rientra in gioco: furono fatti tre sorteggi
e per tre volte uscì il biglietto con l’indicazione
“Frati Minori Osservanti”, era l’anno 1517.
Dal 1700 al 1715 il cconvento venne restaurato per opera del
padre Giovanni M. MAestrini, confessore della Granduchessa Eleonora
di Guastalla, moglie di Francesco De'Medici. Fu il convento più
grandioso del tempo, e servì per Capitoli provinciali e
generali.